All'Hofburg di Bressanone la mostra sulle rivolte contadine "1525-2025. Irruzione-sovversione-rinnovamento"

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Bressanone. Al Museo Diocesano Hofburg di Bressanone è aperta la nuova mostra “1525-2025. Irruzione-sovversione-rinnovamento” sulla rivolta contadina del 1525 guidata da Michael Gaismayr e che prese avvio proprio da Bressanone “500 anni fa, i contadini presero le armi e si rivoltarono contro l’élite governante. Uno dei luoghi di questa rivolta fu Bressanone. I ribelli irruppero in città per entrare nell’Hofburg Bressanone, residenza del principe vescovo di allora, e prenderne il controllo – ma quali furono le cause di questa rivolta? Cosa ci raccontano le fonti del passato? Questi gli interrogativi a cui la mostra prova a dare risposta” spiegano gli organizzatori.

Il progetto espositivo è articolato in due capitoli, il primo si concentra sugli aspetti sociali, politici ed economici della vita prima e durante la guerra dei contadini. Grazie a documenti d’archivio, opere d’arte e oggetti di vita quotidiana, il pubblico può esplorare prospettive finora poco indagate della guerra dei contadini e scoprire la complessità degli eventi storici e le loro cause intricate. Nella parte più antica dell’edificio storico, i visitatori avranno l’opportunità di accedere a documenti storici e intraprendere una ricerca di risposte e conoscenze. La mostra cerca di stabilire un legame tra il passato e il presente attraverso storie selezionate, stimolando così la riflessione sulla continuità dei cambiamenti sociali. Questo primo capitolo della mostra sarà visibile fino al 31 agosto prossimo, mentre a settembre 2025 verrà inaugurato il secondo capitolo della mostra, che affronterà i temi della giustizia sociale e delle crisi sociali da una prospettiva contemporanea.

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