
Bressanone: la Giunta regionale approva la modifica del confine con Varna
Bressanone. La Giunta regionale del Trentino Alto Adige ha approvato il disegno di legge per la ridefinizione del confine tra i Comuni di Bressanone e Varna nella zona di Santa Elisabetta. La decisione fa seguito alle deliberazioni dei rispettivi Consigli comunali, che hanno manifestato il proprio consenso. Il ddl passa ira al Consiglio regionale per la definitiva approvazione.
L’intervento risponde a una necessità concreta evidenziata dai residenti della zona: la maggior parte delle proprietà immobiliari interessate presenta fabbricati situati nel territorio comunale di Varna, mentre le relative aree accessorie ricadono sotto la giurisdizione di Bressanone. Tale situazione ha comportato significative difficoltà burocratiche per i proprietari, rendendo opportuna una semplificazione amministrativa attraverso la modifica del confine.
Non essendoci popolazione interessata da trasferimenti anagrafici, non si è reso necessario indire un referendum consultivo, come previsto dall’articolo 302 del Codice degli Enti Locali della Regione autonoma Trentino-Alto Adige. La proposta è stata inoltre sottoposta al parere obbligatorio del Consiglio delle autonomie locali di Trento e Bolzano, che ha espresso parere favorevole.
“Le aree interessate, finora registrate come superfici accessorie nel territorio comunale di Bressanone, saranno ora assegnate al comune di Varna – spiega l’assessore regionale agli enti locali – questo passaggio è stato avviato su richiesta dei proprietari, in quanto la situazione precedente comportava notevoli difficoltà burocratiche. La modifica del confine comporterà un aggiornamento del profilo catastale e tavolare, senza impatti diretti sui servizi ai cittadini – ha continuato Locher – l’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella razionalizzazione amministrativa del territorio regionale, nell’ottica di una gestione più efficiente e rispondente alle esigenze dei cittadini”.