
Come migliorare la Rete della terapia del dolore
Salute. La Rete della terapia del dolore, prevista anche dalla legislazione nazionale, si basa sul collegamento tra i servizi ospedalieri, i servizi di assistenza locale, i medici di base e le strutture di assistenza. L’organizzazione segue il principio del modello hub and spoke. L’obiettivo è un’assistenza continua, dalla prima visita al follow-up a casa.
In questo ambito, la Provincia si è attivata per migliorare l’assistenza alle persone con dolore acuto e cronico. Un nuovo percorso di assistenza strutturato garantirà che i pazienti altoatesini ricevano il trattamento giusto al momento giusto. Un processo chiaramente definito descrive come le persone colpite saranno assistite all’interno della Rete provinciale della terapia del dolore.
L’accesso alla terapia del dolore avviene generalmente tramite il medico di famiglia, uno specialista in ospedale, oppure, in caso di emergenza, il pronto soccorso o la centrale di emergenza 112. Dopo un esame approfondito e una prima valutazione, è possibile iniziare direttamente una terapia o, se necessario, essere indirizzati a un ambulatorio specializzato nel trattamento del dolore. In Alto Adige esiste un Centro ambulatoriale di terapia del dolore (Centri spoke) in ogni distretto sanitario: lì terapisti esperti nel trattamento del dolore si occupano dell’ulteriore trattamento. Il Centro ospedaliero di terapia del dolore dell’Ospedale provinciale di Bolzano (Centro hub) può vantare la più ampia gamma di opzioni diagnostiche e terapeutiche.