HGV: no all'inasprimento delle regole sull'origine degli alimenti

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News. L’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (HGV) ha accolto con soddisfazione la decisione di non inasprire le norme sull’indicazione di origine degli alimenti. Secondo l’associazione, la proposta di modifica avrebbe comportato un ulteriore aggravio burocratico per i ristoranti e le cucine degli alberghi, senza garantire un effettivo incremento nell’utilizzo di prodotti locali.
L’HGV ribadisce comunque il proprio impegno nella promozione dell’uso di ingredienti del territorio attraverso iniziative concrete. «Proprio ora, in primavera, ripartono varie settimane culinarie in diverse località come la Valle Isarco, la Val d’Ega, Terlano e il Tschögglberg, dove vengono impiegati esclusivamente prodotti agricoli locali. Questo è il percorso da seguire, invece di introdurre nuove normative che, seppur benintenzionate, finiscono per aumentare solo il carico amministrativo», ha dichiarato Raffael Mooswalder, direttore di HGV.

L’attenzione all’origine degli alimenti resta dunque centrale per il settore, ma l’approccio dell’HGV punta più sulla valorizzazione delle eccellenze locali attraverso iniziative di promozione che sulla rigidità normativa.

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